.:: il fascino del perdente ::.

Marco Parente, con Paolo Benvegnù, Cristina Donà e pochi altri, è una delle poche voci che tenta di rompere le consuetudini dell'ambiente musicale italiano. Questo "avamposto" si propone come un piccolo covo di fan che cercano di seguire questi musicisti così particolari e originali.

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martedì, 22 marzo 2005

16/04 Afterhours, Villaggio Globale, Roma

 

Venerdi (18/03) è partito il nuovo tour degli Afterhours per la promozione del nuovo album "Ballate per piccole iene", in uscita il 15 Aprile su etichetta Mescal. Tra le tante date non può, ovviamente (?), mancare la tappa nella capitale. La band capitanata da Manuel Agnelli, infatti, salirà sul palco del Villaggio Globale il 16 Aprile. Fino a ieri i Lombroso erano segnalati come gruppo spalla per quest'occasione nella pagina (del sito Mescal) relativa ai concerti. Oggi, però, con il nuovo aggiornamento, le cose sono un attimino cambiate. :D Ecco cosa riporta il sito:

 

MARCO PARENTE
16/04 ROMA – Testaccio Spazio Boario (support Afterhours)

 

Siiiiiiiiiiiiiiiiii, avete letto bene! Noooooooo, non state sognando! Ci sarà proprio lui!
Bhè, c'è altro da aggiungere??????????? Non so voi ma io sono, senza dubbio,
FELICISSIMO.

 

Non vedo l'ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E' tutto.

 

Cuore Distillato

postato da buriedalive alle 23:23 | link | commenti (2)
venerdì, 18 marzo 2005

Importanti particolari sul concerto del 23-02-05 che non ero riuscito ad avere prima fonte: http://www.sonorika.com/site/recensioni/news.php?Id=3272

21/2/2005 11:02:10
Marco Parente in anteprima ad Acusticamente


Marco Parente
in concerto
merc. 23 febbraio
Teatro Astoria - Fiorano (MO)


Anteprima nazionale per la presentazione del nuovo spettacolo di Marco Parente
"Il Rumore dei Libri"


Una vera e propria anteprima nazionale quella di Marco Parente a Fiorano. Verrà infatti presentato il nuovo spettacolo "Il Rumore dei Libri", incentrato sull'interpretazione tra la forma canzone del repertorio di Marco e le voci registrate di alcuni poeti sonori, provenienti dall'archivio storico di Elytra Edizioni, tra i più importanti al mondo come, tra gli altri, il francese Henry Chopin o l'italiano Adriano Spatola.
Parente non è nuovo a fruttuose collaborazioni con la poesia.

Infatti, nel 1998, inizia la collaborazione con City Lights Italia, figlia della mitica City Lights di Lawrence Ferlinghetti.

A questo proposito, nel 2000 Parente partecipa al tour PullMan My Daisy appunto con Ferlighetti, Ed Sanders, Anne Waldman, John Giorno, Alejandro Jodorowsky e molti altri poeti e musicisti esponenti della "beat generation". Sempre con City Lights Italia, nel 2001 partecipa al Festival Fuck Art, Let's Dance accompagnando i readings di Lawrence Ferlinghetti. Ospite del Premio Ciampi 2001 si esibisce in una vibrante performance. Nel 2002 riceve il Premio Grinzane Cavour per la poesia e i testi musicali insieme a Manuel Agnelli e Cristina Donà.


Le parole di Marco Parente :
IL RUMORE DEI LIBRI
la voce dei poeti
Il fascino della linea è la forma che disegna una parola, poi la lingua che sbatte
sul palato e denti producendo il suono di

quella parola, che in un certo senso non esiste, come l'anima, la poesia, la
musica, l'arte. In questo caso non interessa la

parola codificata ma il suono che produce l'interpretazione della forma parola:
è semplice unico e irripetibile e cosa più

meravigliosa nega ogni ego (poesia)
.............. Poi c'è l'incontro con i fantasmi, fantasmi con le ossa che riempiono
gli spazi vuoti, dandogli un senso altro, qualcosa che non può e non deve essere
spiegata ma solo detta: l'ombra delle parole.
Sarà come riempire una stanza di oggetti che per un breve momento non avranno
un nome ma solo un'ANIMA VOCIANTE. Ci saranno:

un libro, una sedia, un occhio, molte anime registrate, cappelli, ma soprattutto
la loro voce.

                                                                                                       
Marco Parente

-------------------------------

Altra cosa che però forse voi più informati sapevate già, ma personalmente mi dato parecchio dispiacere http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/9013  

COMUNICATO STAMPA (21-01-04)

City Lights Italia, libreria, casa editrice e organizzatrice di eventi, è stata fondata nel 1997 a Firenze e ha concluso la sua esistenza nel 2003, seguendo il rituale ormai consolidato del famoso ciclo di 7 anni. Un luogo che ha visto passare migliaia di persone e che ha ospitato personaggi come Lawrence Ferlinghetti, Jack Hirschman, John Giorno, Patti Smith, Laurie Anderson, Fernanda Pivano, Gregory Corso, Antonio Tabucchi e altri. Personaggi che sono stati il nucleo dell’avventura editoriale di City Lights Italia insieme ad alcuni nuovi autori italiani (tra i libri pubblicati: “Shards” di L.Ferlinghetti; “La pietra della follia” di F.Arrabal; “Di ciò di cui non si può parlare”, “La scala degli angeli” e “No basta décir” di A.Jodorowsky; “Fast Speaking Woman” di A.Waldman; “Per risplendere devi bruciare” di J.Giorno”; “Lui Oceano” di Sergio Talenti; “”TrasParente” e “Work in regress” di M.Parente; “Letto di sfingi” di P.Lamantia; “Succhà” di A.Infantino; “Parola di passo” di C.Nobbio; ecc.). Numerosi anche gli eventi ideati, organizzati e gestiti da City Lights Italia nella sua “breve” esistenza, sempre con la partecipazione degli artisti citati: dal pullman pieno di artisti e musicisti che ha girato l’Italia (Torino, Cosenza, Firenze, Cagliari, Roma, ecc.: “PullMan My Daisy”) al festival “Fuck Art / Let’s Dance” (Firenze e Genova), dal festival “Poiesis Poesia” (Cagliari) all’esposizione “Dune-Il film che non vedrete mai” (Napoli), dalla tournée teatrale “Opera panica” a concerti e reading di varia portata.

Questa esperienza è finita per diverse ragioni, non ultima quella economica: le piccole strutture mal sopravvivono in una situazione come quella odierna, e men che mai facendo i conti solo sul mercato come ha fatto City Lights Italia, che non ha mai goduto di alcun contributo pubblico.
Ma una ragione più profonda della conclusione di questa esperienza risiede nella velocità con cui ha prodotto tutto quello che ha prodotto, e cioè nello slancio vitale troppo forte –come richiedeva giustamente un’avventura quale City Lights in Italia- il cui naturale sbocco è stato il progressivo coinvolgimento dei fondatori negli specifici di attività, come è effettivamente successo.
Dopo 7 anni di impeto, iniziative, libri, concerti, eventi, ecc., City Lights Italia ha chiuso ufficialmente e formalmente, e lascia di sé non solo ciò che ha prodotto sul piano culturale (eventi, libri, esposizioni, ecc.), ma soprattutto la base su cui è nata e di ogni suo intervento: la pratica artistica come pratica di vita, il collegamento costante tra arte, poesia ed esperienza esistenziale.
E’ su questo piano infatti che lo slancio vitale di City Lights Italia si è espresso ed è sempre su questo piano che ha affrontato l’avventura editoriale, libraria, culturale. Questo spirito di fondo doveva inevitabilmente sfociare nel suo naturale obiettivo: la vita vissuta (come dice Jodorowsky: “non c’è arte se non c’è terapia e se non serve alla vita”). E’ dunque questo il vero motivo della chiusura di City Lights Italia: esaurita questa spinta a livello di organizzazione (libreria, casa editrice, eventi), non rimaneva altro che lanciarsi in nuove avventure che ne rispettassero il fondamento.

Questi quattro giorni al Rashomon di Roma cercano di dare conto di questa esperienza riproponendone i tratti salienti e cercando di rievocarne –riattualizzandoli- i fondamenti. La mostra fotografica sull’inaugurazione del 1997, i readings, i concerti, il collegamento col beat americano, le partecipazioni e gli ospiti, i libri di City Lights Italia che saranno presenti al Rashomon in permanenza: tutto ciò costituisce una specie di omaggio e di rievocazione tempestiva di un’esperienza che –per quanto piccola possa apparire- resta senz’altro tra le più significative dell’ultimo decennio.

Programma:

- merc. 21 gennaio
- ore 19,30 – Inaugurazione della mostra I am waiting sull’inaugurazione della libreria fiorentina (pannelli fotografici scanditi dai versi di L.Ferlinghetti).
- ore 21,30 – L’assassinio di Giordano Bruno di Jack Hirschman, recita Carlo Salvador.
- ore 22,30 – Work in regress di e con Marco Parente e Antonio Bertoli
- giov. 22 gennaio
- ore 20,30 – Presentazione in Cd Rom di The beat generation a cura di Antonio Bertoli
- ore 21,30 – Video Werther Germondari
- ore 22,30 – Fast Speaking People – letture, musica, performance per City Lights Italia a cura di Antonio Bertoli con A.B., Luca Del Punta, Cristina Abati, Massimo Altomare, Luca Tanzini, Mauro Stagi, Matteo Bennici, Franco Sacchetti, Sergio Talenti, Marco Parente, Luigi Grechi… ….
- ven. 23 gennaio
- ore 22 – Luigi Grechi in Pastore di nuvole
- sab. 24 gennaio
- - ore 22 – Claudio Lolli in Antipatici Antipodi























postato da 09112004 alle 21:52 | link | commenti
sabato, 12 marzo 2005

 /!\ ALLARME /!\

Vi ricordate di lui?

e di lui???

Beh a quanto pare il 1° aprile avremo di nuovo l'occasione di poterli vedere assieme alla Casa 139 di Milano,

mentre invece stasera Marco suonava al Morya After Bar, Cellatica (BS)

- non stupitevi se non lo sapevate, è comparsa stamattina su rockol.it questa data -

Per ulteriori informazioni su questo concerto extra dei due mostri rivolgetevi pure a

http://www.stoutmusic.com/news.htm

postato da 09112004 alle 22:21 | link | commenti (3)
venerdì, 04 marzo 2005

 

 

www.caronte.co.uk è chiuso da qualche settimana, 

mi sono accorto che però tutto il materiale relativo a Sonica/CPI e co. 

è ora disponibile nel sito di Giovanni Gasparini (vedi link) 

Frugando trai bollettini delle attività di Sonica (Il Maciste), 

oltre che il comunicato stampa di Eppur Non Basta - che trovate già qui e qui - 

ho trovato questa photoooooo

 

postato da 09112004 alle 21:19 | link | commenti